Social Marketing

Alzi la mano chi non ha un profilo Facebook.
Alzi ora la mano chi ha un profilo aziendale, una fan page, un canale youtube o una pagina twitter o linkedin riferiti alla propria attività.
Beh, chi non ha alzato la mano dovrebbe affrettarsi, perché (sinora) è a costo zero e – soprattutto – la concorrenza lo fa già. Ma per fortuna molti si limitano a costruire una fan page sperando che si autoalimenti e porti contatti a pioggia, e solo in pochi mettono in atto delle vere strategie
di social marketing.

 

Esserci per primi

La domanda non è se bisogna essere presenti sui social o no, ma come esserci per primi, in
modo da garantirsi un vantaggio competitivo.
E soprattutto come innescare delle strategie profittevoli di marketing, perchè nei social non è il brand che deve attirare le persone, ma sono le persone che devono costruire il brand. Parlandone, consigliandolo, riportando casi di successo che li hanno coinvolti personalmente. E funziona alla grande: pensiamo solo a quanta
gente compra su ebay fidandosi solo dei feedback positivi.

 

Siate 2.0

Ma perché questo avvenga, dobbiamo partire dal sito web, ottimizzandolo e aggiornandolo al web 2.0.
Poi dobbiamo cominciare a pensare 2.0, per eliminare l’odiosa dicotomia cliente/venditore ed abbracciare la logica di una community di “amici” uniti da un interesse comune, reale o potenziale.
Per far questo esistono trucchi e strategie che vanno calibrate in base al brand, al prodotto, al target di riferimento e ai vostri obiettivi.
Ma per fortuna, ci sono io ad assistervi 😉
Anche perchè il social marketing è una materia dinamica: le regole cambiano di continuo e richiedono un monitoraggio quotidiano, per evitare le trappole che tendono i gestori e per sfruttare le sacche di intervento che si liberano volta per volta.

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